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LIMBO SPACE: i Greenhouse Talks tornano con una nuova edizione alla 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

07 maggio 2018
"Negli spazi dove si aspetta, ci si trattiene o dove semplicemente si perde tempo, si dissolvono i vincoli e le strutture della buona architettura. Quale architettura appartiene a questi spazi non esattamente liberi, e come dovrebbe essere progettato ciò che è percepito come evanescente?"

È Aaron Betsky, presidente della Scuola di Architettura di Taliesin, il curatore di LIMBO SPACE, terza edizione dei Greenhouse Talks, format leggero che dal 2002 offre a professionisti e media la possibilità di incontrare alcuni dei protagonisti del dibattito internazionale sull’architettura, durante una colazione a base di cornetti e cappuccini.

Rielaborando il tema della Biennale di quest'anno, FREESPACE, proposto dalle curatrici Yvonne Farrell e Shelley McNamara, e quello proposto dal Padiglione Olanda, WORK, BODY, LEISURE, commissionato da Het Nieuwe Instituut, Betsky condurrà una conversazione sul tema del LIMBO SPACE insieme a un gruppo di ospiti eccezionali: saranno presenti all’evento il fotografo Iwan Baan e gli architetti Maria Claudia Clemente (Labics), Nathalie de Vries (MVRDV), Elizabeth Diller (Diller Scofidio + Renfro) e Andrés Jaque (Office for Political Innovation)
. A loro si unirà Marina Otero Verzier, direttore della ricerca del Het Nieuwe Instituut e curatore del Padiglione Olanda.

Greenhouse Talks è promosso dall'Ambasciata e dal Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi in collaborazione con Het Nieuwe Instituut e organizzato da Image MEDIA AGENCY.

L’evento avrà luogo il 25 maggio 2018, dalle 9 alle 11, presso il Caffè InParadiso, di  fronte all'ingresso dei Giardini della Biennale a Venezia, nei giorni di anteprima della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.
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Studio Farris Architects. Nuovo ristorante e voliera allo Zoo di Anversa, Belgio.

16 ottobre 2017
Studio Farris è stato incaricato di progettare un’ampia porzione dello Zoo di Anversa (uno dei più antichi giardini zoologici al mondo), disegnando il nuovo ristorante, la voliera e le aree di ricovero per i primati e per i bisonti. Completato a giugno 2017, questo nuovo ambito dello Zoo di Anversa rinnova il rapporto tra i visitatori e gli animali, dando luogo a una narrazione spaziale unica che dalla città accompagna all’interno della natura selvaggia.

Image MEDIA AGENCY, che ha in cura la comunicazione dell'opera da poco completata, è pronta a offrire materiali su questo progetto ai giornalisti interessati. Potete visitare la sezione News Seeds del nostro sito o contattarci all'indirizzo press@image-web.org per ricevere la cartella stampa completa.
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OBR Paolo Brescia e Tommaso Principi. Piazza del Vento a Genova.

10 ottobre 2017
La Piazza del Vento è un intervento, leggero e sensoriale, che ha preso forma sul waterfront di Genova stabilendo una nuova relazione tra la città e il mare. Il progetto nasce da un’ispirazione di Renzo Piano, come contributo offerto al Salone Nautico e alla città di Genova. Autore del progetto è lo studio d’architettura OBR, diretto da Paolo Brescia e Tommaso Principi.

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La città guarda al futuro e, agendo sulla comunicazione, apre ai progettisti.

02 ottobre 2017
Una sala gremita di architetti provenienti da tutta Italia, di amministratori, di imprenditori, portatori di interessi oltre a cittadini e loro associazioni ha accolto il 14 settembre scorso il primo appuntamento del percorso partecipativo che il Comune di Prato ha predisposto per accompagnare la redazione del suo nuovo Piano Operativo, la cui adozione è prevista nel maggio 2018. Nell’auditorium della Camera di Commercio di Prato è cominciato il programma di Prato al Futuro, il percorso di partecipazione e comunicazione voluto dall’Amministrazione pratese per rendere ancora più forte e condivisa l’azione che accompagna la preparazione del nuovo strumento urbanistico.

Il fatto interessante è che la visione sulla città contemporanea, di cui Prato ha dato traccia con il concorso internazionale per il Parco Centrale di Prato www.pppprato.it, con l’espansione del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci www.centropecci.it, con il Parco Fluviale lungo il Bisenzio, con il Piano di Innovazione Urbana sviluppato per attivare la riconversione del “Macrolotto Zero”, viene oggi messa a confronto con le esperienze e le idee dei numerosi professionisti che qui si sono dati appuntamento per avviare un processo che, nelle intenzioni della pubblica amministrazione, mette il progetto al centro del discorso sul futuro della città.



Ogni mese, davanti a ciascuno dei quattro assi tematici individuati dal Piano Operativo (Connessioni, Ambiente e agricoltura, Patrimonio da rigenerare, Spazio pubblico), Prato accoglie professionisti ed esperti, spesso giovani e portatori di nuove idee. Il prossimo incontro si svolgerà in forma di crowdlab il 6 ottobre, dalle 16, nell'auditorium della Camera di Commercio di Prato. A fornire ispirazione, attraverso il racconto della sua ricerca e della sua esperienza professionale, sarà Marco Poletto (ecoLogicStudio). L'incontro, che si arricchirà del confronto con numerosi professionisti, si concluderà con una conversazione condotta da Pietro Valle (Studio Valle Architetti Associati) con Roberta Fusari (assessore all’urbanistica del Comune di Ferrara) e Silvia Lupini (LOOP Landscape & Architecture Design). Per il programma completo la invitiamo a visitare il sito di Prato al Futuro www.pratoalfuturo.it

Nel ricevere l'incarico per la comunicazione di questo processo, e al fine di favorire l'avvicinamento di professionisti a una città che negli ultimi anni sta mostrando la volontà di disegnare il cambiamento, abbiamo messo in gioco la nostra passione per costruire relazioni e per fare emergere le opportunità di progetto di cui ogni città ha bisogno per sostenere la sfida della contemporaneità.

Invitiamo i progettisti interessati a partecipare ai prossimi incontri.
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Mork-Ulnes Architects. Mylla Cabin in Norvegia.

01 ottobre 2017
Mylla Cabin reinterpreta i vincoli del locale regolamento edilizio in maniera creativa, scomponendo il piccolo volume in 4 settori, ognuno con il tetto inclinato, che inquadrano 4 diverse porzioni del paesaggio circostante: e così la vetrata del soggiorno inquadra il lago sottostante, la stanza degli ospiti affaccia sulle colline, quella dei bambini ritaglia un angolo di cielo e la camera da letto principale è proiettata verso il bosco.

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