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THE GREENHOUSE TALKS / LIMBO SPACE (2018)

Curata da Aaron Betsky e promossa dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Roma, la terza edizione dei Greenhouse Talks (25 maggio 2018) consiste in una conversazione sul tema LIMBO SPACE.

Nelle parole del curatore: ”negli spazi in cui aspettiamo, bruciamo o semplicemente trascorriamo il tempo, si dissolvono i vincoli e le strutture della buona architettura. Nelle sale d'attesa degli aeroporti, negli ambienti delle burocrazie governative o negli studi medici, nei luoghi dove fuggiamo per fare poco a niente e nei bozzoli che creiamo utilizzando le più moderne tecnologie o le antiche tecniche di meditazione per ritrovare noi stessi, i confini si dissolvono. Trascorriamo una porzione sempre maggiore del nostro tempo in questi spazi. Sono il purgatorio tra l'inferno della realtà quotidiana e il paradiso ininterrotto dello spazio sociale virtuale - o viceversa. Qual è l'architettura di questi spazi non proprio liberi, e come dovrebbe essere progettato ciò che si riconosce impalpabile? Che cosa ci dicono questi spazi del futuro dell’architettura?" 

Partendo da qui, Aaron Betsky ha condotto la conversazione con il fotografo Iwan Baan e gli architetti Maria Claudia Clemente (Labics), Nathalie de Vries (MVRDV), Elizabeth Diller (Diller Scofidio + Renfro), Andrés Jaque (Office for Political Innovation). Marina Otero Verzier, direttore della ricerca di Het Nieuwe Instituut e curatrice del Padiglione Olanda, ha offerto alcune osservazioni conclusive sull'argomento.

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